Marco Massarotti sviluppa il suo percorso artistico lungo un doppio binario espressivo, muovendosi tra le arti sceniche e le arti visive. Attore professionista dal 2009, ha successivamente esteso la sua urgenza creativa alla pittura, inaugurando nel 2014 una rigorosa ricerca come artista visivo. Questa doppia natura professionale gli permette di trasferire sulla superficie bidimensionale una profonda sensibilità per lo spazio, il tempo e la drammaturgia. In occasione del progetto Au Revoir presso gli spazi dello MEM STUDIO, la sua produzione pittorica si fa carne e spazio, ponendosi come un interlocutore silenzioso in costante dialogo con la performance di Damiana Guerra, in un’esperienza totale in cui immagine, corpo e parola si richiamano reciprocamente.
La ricerca di Marco Massarotti si concentra sul concetto di frontiera, esplorata non come barriera geografica, ma come soglia mentale, emotiva e simbolica. I suoi lavori attraversano i territori della solitudine, dell’identità, della memoria e dell’assenza, trasformando la tela in un luogo di coesistenza tra presenza e cancellazione.
La sua pratica artistica nasce dal bisogno di dare voce a ciò che scivola ai margini dello sguardo. Attraverso un processo fatto di sovrapposizioni di olio e acrilico, carte strappate, abrasioni e l’uso di solventi, Massarotti costruisce immagini in cui il non detto ha la stessa densità del segno visibile. Questa estetica della sottrazione richiama direttamente la lezione teatrale di Čechov, dove l’essenziale non si manifesta nelle battute pronunciate, ma negli intervalli, nei silenzi e nelle energie invisibili. L’opera d’arte viene volutamente consegnata allo spettatore in uno stato di incompiutezza, affinché sia chi guarda ad abitare gli spazi vuoti e a completare, interiormente, ciò che la pittura suggerisce senza mai dichiarare.
” AN UNTOLD STORY “

olio e acrilico su pannello
cm 110 – 92
anno 2025
Autentica dell’artista